PARTENZA SECONDO LIVELLO

Ristorante La Coldana ristoranteinsantapace, Via Privata del Costino, 5
da Martedì 22 Febbraio 2011 a Martedì 12 Aprile 2011
La tecnica della degustazione, l’enografia italiana ed internazionale.
dalle 20:30 alle 22:45


PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
carlo.milani@aislombardia.it

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domenica 10 gennaio 2010

Giovedì 11 Febbraio 2010: “E’ italiano il cioccolato più buono del mondo” – Amedei a Lodi

Riportava proprio così la copertina del Gambero Rosso di qualche anno fa, “E’ italiano il cioccolato più buono del mondo”; l’italiano Alessio Tessieri, titolare della Amedei, fabbrica di cioccolato toscana che ha “conquistato” la piantagione venezuelana dove nasce il leggendario cacao Chuao.
La sorella Cecilia, maitre chocolatier dell’azienda, ne ha tratto un cioccolato dal sapore unico che ha conquistato anche uno chef esigente come Heinz Beck. Cecilia da parte sua, per mettere a punto la prima tavoletta di Chuao, ha avuto bisogno di trentuno prove (contro le cinque che servono per fare un “cru” e le dieci dei blend), alle quali vanno aggiunti 20 giorni di “affinamento” per far assetare i sapori; lo chef Heinz Beck ha dovuto poi far appello a tutta la sua capacità tecnica per non “soffocare” gli aromi ampi e rotondi. I risultati? Straordinari in entrambi i casi.
L’obiettivo da parte dell’azienda Amedei era modesto: produrre il miglior cioccolato del mondo con il miglior cacao del mondo……Alessio Tessieri, pisano di Pontedera, cioccolatiere di corta data ma di lunga determinazione, ha raggiunto questo ambizioso obiettivo.

L’AIS di Lodi è lieta di invitarvi alla prima serata del 2010, in dolce compagnia dell’Azienda Amedei rappresentata dal Dr. Gracci GianLuca per una mini percorso alla scoperta del cioccolato, dell’azienda Amedei, delle tecniche di degustazione, per poi mettere in atto la degustazione di 5 prodotti dell’azienda , incluso una novità assoluta, la crema toscana alla gianduia, il tutto in abbinamento a dei fantastici rum…e...ospite d'onore sarà con noi lo chef Antonio Scaccio, che ci preparerà un dolce utilizzando il fantastico cioccolato Amedeu...vi aspettiamo numerosi!!!!!!

mercoledì 6 gennaio 2010

8 Gennaio 2010: prima prova d'esame

Un "in bocca al lupo" a tutti gli aspiranti sommelier che venerdì 8 gennaio 2010 sosterranno la prima prova d'esame....forza ragazzi, la delegazione di Lodi è con voi.......

lunedì 21 dicembre 2009

AUGURI DI BUON NATALE

Carissimi colleghi ed amici,
l'Associazione Italiana Sommelier delegazione di Lodi, augura a Voi e ai Vostri cari,
un sereno Natale e un felice Anno Nuovo!
Vi ringraziamo che in questo 2009 avete collaborato fattivamente alla crescita della nostra delegazione, e con il vostro prezioso apporto avete contribuito alle varie attività.
Il 2010, sotto questo aspetto, sarà un anno importante e vedrà il concretizzarsi di molti sforzi e dell'impegno profuso finora: le novità saranno comunque sempre disponibili sul nostro blog Auguri a Voi tutti
Momenti memorabili e diVini....
Carlo Milani

domenica 6 dicembre 2009

Complimenti RUBEN LARENTIS......

Buon Natale AIS…., non poteva terminare al meglio l’anno l’Associazione Italiana Sommelier di Lodi con una cena che ha visto raccolti più di cinquanta sostenitori, in una location di tutto rispetto come la Corte Biffi a San Rocco al Porto.
A mezz’ora dalla grande Milano, immersa in un’atmosfera di assoluta tranquillità, si svela la Corte Biffi, un luogo unico, dove la tradizione italiana del gusto incontra in questo locale, le esigenze di tutti i commensali.
Preannunciato ciò, passiamo al “piatto forte”della serata o meglio, ..passiamo al bicchiere..sì perché ospite d’onore della serata era l’enologo RUBEN LARENTIS della azienda FERRARI di Trento e la cena si volgeva nell’abbinamento di raffinati piatti ben cucinati dal cuoco della Corte Biffi, con le fantastiche riserve dell’azienda FERRARI.
Tengo solo a precisare che l’aperitivo è iniziato con uno stratosferico GIULIO FERRARI Riserva del fondatore anno 2000, per poi continuare con le restanti riserve ..più una sorpresa, una riserva che è stata messa sul mercato non più di 20 giorni fa, la riserva Lunelli annata 2002, una riserva molto particolare…da provare!!!
Durante la serata, Carlo Milani ha omaggiato le nostre due attivissime Paola e Lorines, che con il loro prezioso contributo, garantiscono sempre un valido supporto alle attività della delegazione..complimenti vivissimi!!!!
Posso dire a nome di tutti che RUBEN è stata una lieta sorpresa, fantastica persona, riservata, accurata, preparatissimo nel districarsi tra le varie domande e curiosità degli ospiti, una serata eccezionale, a conclusione insomma di un’annata con i fiocchi…..complimenti Carlo, ad ogni evento ci stupisci sempre più!!!!

4 Dicembre 2009: CENA di NATALE AIS


domenica 22 novembre 2009

SEMINARIO SUL TAGLIO BORDOLESE: 19 Novembre- 3° SERATA "IL SASSICAIA E IL TAGLIO BORDOLESE"


Eccoci giunti all'ultima serata di questo seminario veramente entusiasmante in cui abbiamo avuto la possibilità di apprezzare vini importanti, ognuno dei quali ci ha lasciato un ricordo piacevole e spesso indelebile.
Questa sera abbiamo una serata molto ricca sotto tanti punti di vista.
A farci compagnia il Dott. Abbà Ambrogio del Caseificio Zucchelli che ci ha deliziato con assaggi di "Grana tipico lodigiano" di diverse stagionature, e il Dott. Fulvio Rimini che ci ha permesso di approfondire la conoscenza dell' azienda vinicola "Tenuta S. Leonardo".
Naturalmente non poteva mancare il nostro "ammiraglio" che ci ha sapientemente guidato nelle degustazioni in tutti gli incontri, il Dott. Guido Invernizzi.
Anche questa sera l'elenco dei vini in degustazione comprende nomi altisonanti del panorama vinicolo.

Eccoli:

  • Tenuta Argentiera - Bolgheri Superiore Argentiera 2006
  • Tenuta dell' Ornellaia - Bolgheri Superiore Ornellaia 2006
  • Tenuta San Guido - Bolgheri Sassicaia 2006
  • Tenuta S. Leonardo - San Leonardo 2004
  • Napa Valley Yountville - Dominus Estate 2004
  • Meerlust - Rubicon Stellenbosh 2003
Cosa dire di questi vini ? mha vogliamo provare a parlarne male ? non sia mai e come si potrebbe. Certo ognuno avrà le sue preferenze ma si tratta comunque di vini in cui l'eleganza regna sovrana.
Sarebbe bello se qualche aspirante sommelier provasse a commentarne uno !!!!
Mi limito a ringraziare la delegazione di Lodi per averci permesso la degustazione di vini di altissima qualità e che hanno senz'altro aggiunto molto al nostro bagaglio di esperienza.
Un ringraziamento è doveroso anche al Dott. Invernizzi e a tutti gli ospiti che hanno voluto condivedere con noi questa esperienza comunicandoci le loro filosofie di produzione e mettendosi comunque sempre in gioco ponendosi a confronto con altri prodotti e produttori.


Un ringraziamento particolare vanno agli ospiti che hanno partecipato in questo seminario, a partire da David Casini (Agronomo del Consorzio di Bolgheri), a Stefano Frescolla (Az.Tua Rita) e Paolo Massone (Az.Bellaria), per finire con i sopra citati Fulvio Rimini (Tenuta San Leonardo) e Dr.Abbà (Caseificio Zucchelli), che hanno arricchito il "parterre" a ogni serata.

venerdì 6 novembre 2009

TAGLIO BORDOLESE: SECONDA SERATA "IL MERLOT"


Bella....... bella..... bella...!

anche questa serata è stata didatticamente, tecnicamente e “gustativamente”..... sublime !

Che dire...?!

I graditi ospiti della serata, Dott. S. Frescolla dell' Azienda Tua Rita, e il Presidente del Consorzio Oltrepo Pavese Dott. Massone, aiutati dal sempre attivo Dott. Invernizzi, ci hanno introdotto nel meraviglioso mondo del Merlot.

L'origine del nome “Merlot” pare derivi dal fatto che i merli amassero beccare i chicchi di quest'uva, o forse dal fatto che il colore dell'acino richiama il nero intenso delle piume di questi uccelli.

In ogni caso quello che è certo è che ci troviamo di fronte ad un' altro grandissimo vitigno internazionale che dà vita ad alcuni dei nomi più importanti del panorama enologico mondiale. Questo vitigno è coltivato in varie parti del mondo e dà sempre grandi risultati : Francia, Italia, Svizzera, Ungheria, Romania....ma anche Usa, Cile, Sud Africa, Australia e Nuova Zelanda.

Terre così diverse tra loro e che ci donano vini altrettanto diversi ma sempre mordibi, eleganti e piacevoli.

In degustazione questa sera abbiamo due vini toscani, un marchigiano, un pavese, un francese e un sud-africano....in pratica il giro del mondo !!! Cominciamo.

Non sto a sottolineare ogni volta, si tratta sempre di Merlot in purezza:

  • AZIENDA “ TUA RITA” REDIGAFFI 2007.

    Maturazione di 18 mesi in barrique.

    Un “bambino” questo vino...ma che “bambino” !

    Ottenuto dalla vendemmia 2007 che viene descritta dal Dott. Frescolla come annata elegante, che ha regalato vini con buona acidità e da lungo affinamento, troviamo nei nostri bicchieri un merlot davvero regale ed elegante.

    E' in bottiglia da maggio 2009 ! giovane ! e si vede anche solo dal colore rubino ancora intenso. Al naso ha note vinose ma è già molto intrigante.

    I profumi sono freschi e fragranti. Si sente il cacao, il cioccolato e una nota polverosa...di cipria. Vino consistente, con alcol ben presente ma elegante, non infastidisce ne al naso, ne in bocca dove si fanno più percettibili le note di liquirizia che man mano che il tempo passa affiorano e mutano regalando profumi sempre diversi.

    E' senz'altro un vino da assaggiare tra qualche anno perché arriverà a dare risultati veramente eccellenti.

  • AZIENDA “LE MACCHIOLE” MESSORIO 2006.

    Maturazione di 14 mesi in botti da 112 e 225 lt.

    Nominata come la migliore azienda italiana 2009 per Bibenda Premio internazionale del Vino, Le Macchiole ci presenta questo merlot eccellente.

    Colore rubino anche per questo vino, naso ricco e complesso con note vegetali ed eteree; oliva verde, sottobosco, muschio, quasi balsamico e anche qui c'è la nota polverosa della cipria. In bocca è un po' accentuata la nota pseudocalorica ma è comunque elegante, un leggero legno gli dona note quasi dolci.

    Il tannino è piacevole anche se in realtà in bocca questo vino delude un po' in persistenza.

    Comunque un merlot di grande eleganza e molto interessante e piacevole.

  • MEERLUST – MERLOT STELLENBOSCH 2003

    Maturazione di 18 mesi in barrique

    E ora prendiamo l'aereo e ci trasferiamo nella cantina più famosa del Sud Africa....terra calda e meravigliosa che ci offre questo merlot ancor diverso...ancora una nuova esplosiva veste di questo vitigno sorprendente.

    Il vino presenta delle note più evolute già nel colore con calde tonalità granata. E' consistente, con una spiccata nota erbacea; presente il peperone cotto, frutta stramatura, ciliege, prugne secche ma anche una nota di spezie dolci, vaniglia e sentori di fumo e tabacco.

    In bocca è morbido, persistente e dal tannino elegante.

    Che bella novità questo vino sud africano. Un rapporto qualità prezzo che deve cominciare a preoccupare un po' gli addetti ai lavori.

  • AZIENDA BOCCADIGABBIA – PIX 2003

    Maturazione di 15 mesi in barrique.

    Incontriamo di nuovo questa azienda che abbiamo già conosciuto nella prima serata con l' “Akronte”. Questa sera presenta il suo merlot : “Pix”.

    Altra zona, qui siamo nelle marche, altro terroir e caratteristiche gusto-olfattive completamente diverse dai vini fin qui degustati.

    Molto meno morbido questo merlot, in bocca dà una piacevole sapidità e una mineralità che fa sentire tutto il mare marchigiano, al di là degli studi dei geologi americani che sostengono che il terroir sia una bufala.

    Anche qui abbiamo note erbacee però con nuovi sentori di pepe e chiodi di garofano. In bocca è caldissimo questo vino ma mai fastidioso e con una discreta persistenza.

  • CHATEAU MAGDALEINE – AOC SAINT EMILIO 1er GRAND CRU 2001

    La famiglia proprietaria del blasonato Petrus ci propone questo merlot che sembra avere poco a che fare con il famoso cugino.

    Certo è un vino elegante, un buon vino ma non eccellente. Al naso la nota è erbacea, con sentori di dattero e tamarindo e in bocca ha un po' poca persistenza.

    Per ora, come dice qualche ospite....Italia batte Francia tre a uno.

    Mi scuserete un po' di sano campanilismo.

  • AZIENDA BELLARIA – LA MACCHIA 2000.

    Maturazione di 24 mesi in barrique di Allier.

Questo è forse la vera sorpresa della serata. Un merlot dell' Oltrepo pavese con caratteristiche veramente interessanti.

Al “Mondial du Merlot” dello scorso autunno in Svizzera ha vinto il premio per il miglior merlot italiano, la medaglia d'oro e il premio San Pellegrino per il miglior Merlot millesimato. Serve dire altro ?

Al naso regala sentori di frutta rossa, fiori secchi e morbide note di spezie. E' un vino elegante che non mostra per niente i suoi nove anni di invecchiamento.

E' una splendida espressione di un territorio, quello dell' Oltrepo appunto, che stà regalando grandi soddisfazioni e grandi vini.

Che belli questi prodotti, che poesia poterli degustare.

Una carica di emozioni regalataci ancora una volta dai nostri cari e bravi sommelier di Lodi.

Aspettiamo ora con grande curiosità la prossima e ultima serata di questo seminario veramente imperdibile.